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Che cos'e' la democrazia diretta?



 
(tratto dal blog di Pino Strano con aggiunte del sottoscritto)

 

La democrazia diretta tende a ridurre al minimo le restrizioni poste dalla democrazia rappresentativa alla parola ‘popolo’ e, ancor piu’, alla parola ‘governo’.
La democrazia ‘diretta’, diversamente da quella ‘rappresentativa’, consiste nella possibilita’ per il ‘popolo’ di autogovernarsi, appunto, direttamente, senza intermediazioni.
Questo significa che:
-In una democrazia diretta ogni singolo membro del ‘popolo’ ha il diritto di contribuire direttamente col proprio voto alle decisioni generali ed alle leggi, senza delegare un altro a farlo per lui.
-In una democrazia diretta, ogni membro del ‘popolo’ ha il diritto di proporre direttamente le leggi da decidere, senza delegare un altro a farlo per lui.
-In una democrazia diretta ognuno ha diritto di autocandidarsi per eseguire e mettere in atto le decisioni prese, senza limitare questo potere a pochi eletti.
-In una democrazia diretta, ogni membro del ‘popolo’ ha il diritto di controllare direttamente che le decisioni prese vengano eseguite correttamente, senza delegare altri a farlo per lui.
-In una democrazia diretta ogni singolo membro del ‘popolo’ ha il diritto di esprimere direttamente le proprie opinioni e pensieri, senza essere obbligato a delegare un altro a farlo per lui.
-In una democrazia diretta ogni singolo membro del ‘popolo’ ha comunque il diritto di delegare parte o tutto il proprio potere ad uno o piu’ altri membri che lo rappresentino. La delega oltre ad avere un limite di tempo, e’ sempre revocabile in qualsiasi momento, ed il controllo e’ cosi’ sempre nelle mani del ‘popolo’.
-I membri del ‘popolo’ dovrebbero essere costituiti da tutti coloro che semplicemente siano capaci di praticare i diritti della democrazia diretta.
-Infine in democrazia diretta il 'popolo' deve esercitare il diritto di sovranità monetaria ossia i proventi da signoraggio derivanti dall'emissione monetaria debbono essere equamente redistribuiti fra tutti i membri del 'popolo' (cosidetto Reddito di Cittadinanza), in quanto se l'emissione monetaria è affidata a un'entità privata e/o sovranazionale (com'è oggi) influenza e manipola l'esercizio della democrazia.